Nella sezione dedicata alle agevolazioni e ai finanziamenti legati al mondo dell'energia pulita oggi si parla di CONTO ENERGIA. Si tratta di un nuovo tipo di finanziamento per lo sviluppo e la diffusione dell'energia solare, in vigore in Italia con il recepimento della Direttiva europea per le fonti rinnovabili (Direttiva 2001/77/CE) con il DL 387/2003.
L'Opec, dopo la crisi irachena-kuwaitiana, tornò ad abbracciare la politica di controllo della produzione e di sostegno dei prezzi. Ciò rese conveniente per le società petrolifere investire in aree non Opec: il bacino del Caspio, il Golfo del Messico e l'Africa Occidentale; ma, la situazione negativa del mercato della metà degli anni Novanta, caratterizzato..
Per molto tempo gli Stati e i popoli dei paesi produttori ed esportatori di petrolio, tardarono a prendere coscienza dei loro diritti e dei loro mezzi. Non disponevano né delle tecniche, né dei capitali, né delle reti necessarie per valorizzare il petrolio. Lentamente, però, il terzo mondo assunse la misura di un nuovo rapporto di forze. Si accorse delle divisioni che indebolivano i paesi sviluppati e soprattutto scoprirono i meccanismi di funzionamento delle compagnie.
John D. Rockefeller il simbolo storico del capitalismo di fine Ottocento, uno dei padri più geniali dell'industria petrolifera e dell'industria moderna tout court. La parola nafta ha un origine antica, risale agli antichi greci, con la quale indicavano la combustione spontanea di giacimenti superficiali. La storia moderna del petrolio iniziò in realtà..
Il Golfo persico in questi ultimi anni è divenuta una zona strategica di rilevante importanza, non solo per motivi geopolitici di controllo delle risorse, ma per una ragione in più. A pochi chilometri dallo stretto di Hormuz, si trova una piccola isola, Kish, destinata ad ospitare una nuova borsa in cui l’oro nero verrà venduto non più in dollari, come avviene da sempre in tutto il mondo, ma in euro.
Come ricorda l' Ocse nel suo ultimo Economic Outlook, ci sono stati finora tre shock petroliferi, nel 1973-74 (guerra del Kippur), nel 1979- 80 (rivoluzione iraniana) e nel 1990 (invasione del Kuwait). Tutte e tre le volte i prezzi sono triplicati, e tutte e tre le volte è immancabilmente andata a finire con una pesante recessione globale. Anche stavolta i prezzi sono triplicati, in un anno. E' vero che, come ricorda Philip Suttle, un economista della J.P.
Gli anni '50 e '60 rappresentarono la fase più lunga e stabile di prezzi bassi mai sperimentata dall’industria petrolifera. Intorno al petrolio, divenuto, negli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento, materia indispensabile per qualsiasi società industriale, per le automobili, per le macchine, per il riscaldamento, per la produzione di elettricità, per la fabbricazione delle materie plastiche, era da tempo in corso una guerra sotterranea e palese.
Winston Churchill fu il primo governatore ad individuare la stretta correlazione tra controllo statale del petrolio e potenza militare. Il primo Stato che conferì importanza strategico/militare al petrolio fu, quindi, la Gran Bretagna nel 1912. Winston Churchill, allora Primo Lord dell’Ammiragliato britannico, preoccupato dall'espansionismo ..